Attenzione alle scadenze fiscali di novembre 2026: le date da non dimenticare e da segnare sul calendario.
Novembre si apre con una concentrazione di adempimenti fiscali che richiederanno particolare attenzione da parte di contribuenti, imprese e professionisti. Il calendario del mese prevede infatti numerose scadenze, a partire dagli invii delle dichiarazioni annuali fino ai versamenti degli acconti d’imposta e dei contributi previdenziali. Tra le date più importanti spiccano il 2, il 16 e il 30 novembre.
Scadenze fiscali novembre 2026: cosa non dimenticare
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 2 novembre, quando si concentrano gli adempimenti rinviati dalla fine di ottobre. La giornata interessa la trasmissione telematica dei Modelli Redditi per persone fisiche, società di persone e società di capitali, oltre alle dichiarazioni IRAP e al Modello 770 destinato ai sostituti d’imposta. Entro la stessa data scade anche il termine per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027. Completano il quadro il Modello CNM per il consolidato fiscale e le Certificazioni Uniche relative a redditi esenti o non dichiarabili attraverso il 730.
Il 16 novembre è invece la giornata dedicata ai versamenti periodici. Entro questa data occorre pagare l’IVA di ottobre per i contribuenti mensili e quella del terzo trimestre per i trimestrali, con la maggiorazione dell’1% di interessi. Sono inoltre dovuti i versamenti delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS sui redditi da lavoro dipendente e sulla Gestione Separata. Si aggiungono la terza rata dei contributi fissi per artigiani e commercianti, gli obblighi previdenziali del settore agricolo e la quarta rata dell’autoliquidazione INAIL. Il calendario prosegue il 20 novembre con i contributi ENASARCO del terzo trimestre e il 25 con gli elenchi Intrastat relativi a ottobre.
Le altre date da non scordare
La scadenza economicamente più impegnativa arriva lunedì 30 novembre. Entro la fine del mese bisogna versare la seconda o unica rata di acconto per IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca, IVIE, IVAFE e imposta sostitutiva dei contribuenti forfettari. Il pagamento non può essere rateizzato.
Nella stessa giornata scadono anche il secondo acconto dei contributi INPS, l’invio della LIPE del terzo trimestre e il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Sono inoltre previste rate della Rottamazione-quater e della Rottamazione-quinquies, con cinque giorni di tolleranza, oltre agli adempimenti relativi alla rivalutazione di terreni e partecipazioni, all’estromissione agevolata degli immobili e all’assegnazione dei beni ai soci. Un calendario fitto che rende indispensabile pianificare per tempo pagamenti e trasmissioni.